Territorio

Tomba dei giganti “Sa Dom'è S'Orcu” (“La casa dell’Orco)

Si trova nella località di San Pietro Paradiso e risale al X-VI secolo a.C. È una delle Tombe dei Giganti più importanti e meglio conservate in Sardegna e si trova nel parco del monte dei Sette Fratelli (S.S. 125km 20,200). Ha un impianto a "protome taurina stilizzata" con un corpo rettangolare appena rastremato verso il giro del fondo. Veniva usata per dare sepoltura ai morti e per riti religiosi, come testimoniano i tre pozzetti a nord del monumento.

Tomba dei Giganti

 

Parco archeologico della necropoli di Pill'è Mat(t)a

Sito archeologico di epoca punico-romana con caratteristiche uniche in Sardegna. Si tratta di necropoli scoperta per caso nel 2000, durante alcuni lavori nella zona industriale di Quartucciu. Le tombe individuate finora sono già più di 200, e i reperti recuperati più di 2000, tra cui bicchieri, piatti, lucerne. La tipologia delle tombe è varia, tra cui quelle "a fossa" dalla forma rettangolare, o alla "cappuccina" tipica romana, infatti la necropoli è stata frequentata sin dal periodo punico dal IV secolo a.C. sino al V secolo d.C., nel periodo tardo romano. Quasi tutte le sepolture erano intatte, e nessuno sospettava che in questa zona ci fosse una necropoli di queste dimensioni. Lo scavo ha suscitato l'interesse di grandi studiosi di fama mondiale tra i quali il celebre antropologo forense Don Brothwell dell'Università di York scopritore della mummia di Nefertiti.

 

Il parco naturale regionale "Molentargius"

Parco Naturale Regionale Molentargius - Saline è un parco regionale istituito nel 1999. Si tratta di una delle più importanti aree umide d'Europa. Lo stagno di Molentargius è riconosciuto negli elenchi ufficiali delle aree umide da sottoporre a tutela: è classificato Sito di interesse Comunitario (SIC) e Zona umida di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar.

Tomba dei Giganti

 

Le specie di maggior interesse sono quelle protette ai sensi della Direttiva n. 409 del 1979 ("Uccelli selvatici") dell'Unione Europea tra cui il Phoenicopterus roseus, Fenicottero Rosa o “Genti arrubia” in lingua sarda.

Questo meraviglioso volatile è stato adottato come simbolo delle zone umide del Cagliaritano.

Tomba dei Giganti

Storicamente alcuni stagni costieri della Sardegna sono sempre stati per questa specie importanti aree di sosta o siti di svernamento nel flusso migratorio fra il sud della Francia e il Nord Arica. A partire dagli anni ’90 (1993), il fenicottero ha iniziato a nidificare e quindi stabilire la propria colonia anche nello Stagno di Molentargius. Oltre all'avifauna, fra i Vertebrati presenti nello stagno vanno citati anche gli Anfibi e i Rettili.

Sei qui: Home Territorio